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Gioventù in azione: sostegno ad attività di
informazione per gli operatori nel settore della gioventù.
Questo invito riguarda l’Azione 4.5 - Sostegno ad attività
di informazione per i giovani e per le persone operanti nel
settore della gioventù e le organizzazioni giovanili.
Ha lo scopo di sostenere progetti atti a promuovere azioni
di informazione e comunicazione aventi una dimensione europea,
destinati ai giovani e agli animatori giovanili. I progetti
devono favorire la diffusione di informazioni di qualità
e accrescere l’accesso dei giovani alle informazioni
e ai canali di comunicazione, a livello nazionale ed europeo.
A lungo termine, i progetti devono tendere a incoraggiare
i giovani a partecipare alla vita pubblica, nonché
a facilitare l’espressione del loro potenziale di cittadini
europei attivi e responsabili.
Verrà data la preferenza a quei progetti che meglio
rispecchiano le priorità permanenti del Programma Gioventù
in Azione:
• la partecipazione dei giovani;
• la diversità culturale;
• la cittadinanza europea;
• il coinvolgimento di giovani con minori opportunità.
Inoltre sarà data la preferenza ai progetti che rispecchino
le seguenti priorità annuali:
• l’alfabetizzazione mediatica;
• le questioni globali riguardanti i giovani, quali
il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile, le migrazioni
e gli Obiettivi di sviluppo del Millennio.
I beneficiari ultimi di questi progetti sono i giovani e le
persone operanti nel settore della gioventù, all’interno
di organizzazioni e strutture giovanili o presso enti regionali
e locali. Le proposte devono essere presentate da organizzazioni
a scopo non lucrativo. Tali organizzazioni possono essere:
• organizzazioni non governative;
• enti pubblici a livello regionale o locale;
• consigli giovanili nazionali.
I progetti devono coinvolgere partner di almeno due paesi
diversi aderenti al Programma (ivi compresa l’organizzazione
richiedente), fra cui almeno un paese membro dell’Ue.
Il presente invito a presentare proposte è aperto alle
organizzazioni private operanti nel settore dell’informazione
e della comunicazione, purché tali organizzazioni prendano
parte al progetto senza fini di lucro. Si precisa che i soggetti
privati possono partecipare all’invito a presentare
proposte soltanto in qualità di co-beneficiari (partner)
e non possono presentare candidature in qualità di
coordinatori (candidati).
I progetti devono iniziare tra il 1° gennaio 2011 e il
31 marzo 2011, con una durata minima di 12 mesi e una durata
massima di 18 mesi. Le domande devono essere inviate all’Agenzia
esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura
entro il 10 settembre 2010.
(In diretta dall'Unione europea - Quindicinale di informazione"
n. 372 del 14 Giugno 2010, a cura di EUROPE
DIRECT - Carrefour europeo Emilia.)
Azione preparatoria nel settore dello
sport: pubblicato il bando
Il presente invito a presentare proposte, pubblicato sulla
Gazzetta
ufficiale dell’Unione europea C 133 del 22/05/2010
, mira a favorire progetti transnazionali proposti da enti
pubblici o da organizzazioni della società civile al
fine di individuare e testare adeguate reti e prassi ottimali
nel settore dello sport riguardo ai seguenti aspetti:
a) lotta al doping: progetti riguardanti misure di prevenzione
dirette allo sport amatoriale, allo sport per tutti e/o al
fitness. I progetti dovranno riguardare più attori,
ad esempio reti transnazionali antidoping, autorità
incaricate dell’applicazione della legge, l’industria
farmaceutica e/o organizzazioni socio-culturali con esperienza
nel campo della prevenzione;
b) promozione dell’inclusione sociale nello e attraverso
lo sport: progetti nel settore dello sport incentrati sull’inclusione
sociale degli immigrati e delle persone di origine straniera.
Si dovranno promuovere reti transnazionali e scambi di prassi
ottimali tra vari sport e organizzazioni sportive, scuole,
organizzazioni di immigrati e/o autorità nazionali
e locali, al fine di rafforzare l’inclusione sociale
di gruppi diversi di immigrati e di persone di origine straniera
nel pieno rispetto dei valori europei;
c) promozione del volontariato nello sport: progetti volti
a promuovere lo scambio di prassi ottimali, in particolare
in merito agli aspetti giuridici, fiscali e di finanziamento
dell’attività di volontariato nello sport che
si presentano agli operatori coinvolti nella gestione e nel
funzionamento di associazioni sportive e di strutture sportive
locali.
In tutti gli ambiti indicati i progetti dovranno coinvolgere
una rete di partner di almeno 5 Stati UE (dimensione minima
della rete). Un massimo del 20% dei partner può provenire
da Paesi extra UE, anche se le spese sostenute al di fuori
dell’UE non sono generalmente ammissibili.
I candidati ammessi sono enti pubblici ed organizzazioni della
società civile. Il bilancio disponibile per il presente
invito a presentare proposte ammonta a 2.500.000 €, di
cui:
- € 1.000.000 per progetti di cui al punto (a
- € 1.000.000 per progetti di cui al punto (b
- € 500.000 per progetti di cui al punto (c.
Il cofinanziamento dell’UE interverrà fino a
un massimo dell’80 % dei costi ammissibili complessivi.
I costi relativi al personale non possono superare il 50 %
dei costi ammissibili complessivi. I progetti devono iniziare
tra il 1° dicembre 2010 e il 31 marzo 2011 ed essere ultimati
entro il 30 giugno 2012. La data limite di presentazione delle
candidature alla Commissione europea è fissata al 31
agosto 2010.
Tutte le altre informazioni e la documentazione (modulo di
candidatura, guida del programma con le specifiche tecniche
e amministrative, etc) sono disponibili all'indirizzo Internet
seguente: http://ec.europa.eu/sport/index_en.htm
Comitato
delle Regioni: Bresso confermata Presidente
Mercedes Bresso è stata eletta di nuovo Presidente
del Comitato delle Regioni europee. Già nominata, su
indicazione del gruppo Pse, il 10 febbraio scorso, la conferma
si è resa necessaria dopo le elezioni in Italia ed
i cambiamenti alla guida di diverse regioni, compreso il Piemonte.
Bresso che resterà in carica due anni e mezzo è
ora nel Comitato delle Regioni Ue come consigliere regionale
e non più come presidente di Regione.
“Il lavoro riprende in una fase molto importante e delicata'',
ha osservato Bresso che ha detto di volersi impegnare per
la salvaguardia dei fondi strutturali Ue, ossia degli aiuti
comunitari alle regioni. “Senza i fondi Ue – ha
rilevato - in questo momento di crisi le regioni, e quelle
italiane in particolare, possono chiudere i battenti''. Per
questo, ''dobbiamo lavorare per assicurare la prosecuzione
della politica di coesione” anche dopo il 2013.
Le regioni intendono inoltre essere protagoniste, ha proseguito
Bresso, per dare impulso alla crescita all'innovazione. Oggi
l'assemblea dei rappresentanti locali e regionali ha avuto
un confronto con il commissario Ue all'agricoltura, Dacian
Ciolos, sul futuro della politica agricola comune.
Per maggiori informazioni sul Comitato delle regioni visitate
il suo sito internet (www.cor.europa.eu).
(Da Regioni.it, periodico telematico a carattere informativo
plurisettimanale N. 1594 - mercoledì 9 giugno 2010)
Estensione del Fondo europeo di Sviluppo
regionale agli interventi abitativi a favore delle comunità
emarginate in tutti i paesi Ue.
La modifica riguarda esplicitamente, anche se non esclusivamente,
la popolazione Rom. Essa prevede la sostituzione delle case
attuali, nonché la costruzione di case nuove, sia in
ambito rurale che urbano. Il finanziamento del FESR non è
applicabile ad alloggi privati, bensì soltanto a progetti
attuati dalle autorità pubbliche. La soluzione del
problema abitativo è considerata un fattore cruciale
per migliorare l'integrazione dei Rom. Essa però deve
rientrare in un “approccio integrato” concepito
e attuato dalle autorità nazionali e regionali per
affrontare altre tematiche quali l'istruzione, lo sviluppo
delle abilità, l'occupazione e la salute.
I Fondi strutturali europei cofinanziano già diversi
progetti rivolti alle comunità Rom, ad esempio per
quanto concerne l'istruzione nella prima infanzia, l'occupazione,
la microfinanza e le pari opportunità (soprattutto
la parità tra i sessi).
Dalle ricerche condotte è emerso che nei paesi dell'Europa
centrale e orientale più del 50% della popolazione
Rom vive in quartieri parzialmente o totalmente segregati
- una tendenza all'isolamento che si è intensificata
negli ultimi quindici anni.
(In diretta dall'Unione europea - Quindicinale di informazione"
n. 372 del 14 Giugno 2010, a cura di EUROPE DIRECT - Carrefour
europeo Emilia.)
Ricerche di partner
Comenius Regio - Castilla- La Mancha (Spain).
Il Comune di Castilla – La Mancha, in Spagna, sta ricercando
partners per un progetto Comenius Regio “Convivenza
sociale e cooperazione cittadina: presente e futuro”.
Il gruppo interessato al progetto è composto: dal consiglio
comunale di Villa de Don Fadrique, da un centro di istruzione
primaria e da uno di istruzione secondaria, da un centro di
insegnanti, da una biblioteca e da due associazioni di genitori
e madri. La comunità di appartenenza è la Castilla-La
Mancha (Spagna), situata a sud della provincia di Toledo,
con circa 4500 abitanti.
Sarebbero interessati a lavorare al progetto Comenius Regio
con un' altra località che abbia delle caratteristiche
simili alle loro. L'obiettivo del progetto mira alla convivenza
sociale e alla cooperazione tra i cittadini includendo materie
come: coesistenza, mediazione, pari opportunità nell’educazione,
sensibilizzazione alle tematiche relative alla droga, ecc.
Si vorrebbero effettuare indagini a tutti i livelli: sociale,
economico, educativo e familiare.
Gli interessati possono contattare direttamente: villacanas.cep@jccm.es
Programma: DAPHNE
Una associazione di donne musulmane ricerca partner per due
possibili progetti DAPHNE.
Il primo progetto riguarda l’impatto della violenza
domestica sulle emozioni e il benessese psicologico delle
donne, dei bambini e degli adolescenti.
Il secondo progetto punta a cercare un modo per incrementare
il numero di terapisti che incontrano bambini e adolescenti
del sud-est asiatico.
Per maggiori informazioni contattate:
Savita Ayling (savita.ayling@towerhamlets.gov.uk, telephone:
0044 20 7364 1678 or 00 447940 484 768).
Joanna Allan – Researcher – London Councils European
Service (www.londoncouncils.glegroup.co.uk)
Programma Cultura.pdf
Il consiglio comunale di Cumbria (Inghilterra) cerca partner
per progetto di valorizzazione dell'artigianato locale anche
al fine di incrementare l'offerta turistica. Scadenza 31 aprile
2010. Per maggiori
informazioni scaricate il seguente documento (www.provincia.perugia.it).
Programma LLL - Leonardo da Vinci
Sintesi: Il Consiglio Provinciale della città di Huelva
(Spagna), ricerca partner per un progetto da presentarsi nell’ambito
del programma comunitario Leonardo da Vinci, progetto di mobilità
che prevede il coinvolgimento di 15 o 20 partecipanti. Il
progetto si prefigge di facilitare la conoscenza di una seconda
lingua, una formazione adeguata alle abilita richieste nel
mercato del lavoro sufficiente a fornire elementi che modellino
la personalità dei partecipanti e contribuiscano allo
sviluppo di una cittadinanza europea attiva e rafforzi la
cooperazione fra le organizzazioni che operano nel campo della
mobilità
Contatti: Luisa Delgado – Técnica Area de Cooperacion
al Desarollo Local
Diputacion Provincial de Huelva - Ctra Huelva – San
Juan, Km 630 - 21006 – Huelva
Tel.: 0034 959 49 47 79 – Fax: 0034 959 49 47 90 –
e–mail: ldelgado@diphuelva.org
Gemellaggi
Il Comune di Castellbisbal, nella provincia di Barcellona,
Catalogna (Spagna) propone un gemellaggio tra città,
preferibilmente francesi ed italiane, allo scopo di realizzare
scambi culturali, tra rappresentative sportive e di dialogo
sulle attività per il tempo libero.
Contatti: Xavier Bosch Casanovas – Tfn: + 93 772 02
25 – Fax: + 93 772 13 07
E-mail: olga.lopez@castellbisbal.cat
Web: www.castellbisbal.org
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 Approvato
il nuovo fondo per l’export
E’ stato approvato un nuovo strumento a disposizione
delle imprese, il fondo per l’internazionalizzazione
di circa 300 milioni di euro.
In particolare si è introdotta la riduzione del tasso
agevolato applicabile: che passa dal 40% al 15% del tasso
di riferimento, l’aumento della quota erogabile a titolo
di anticipo (dal 10% al 30%), l’ammissibilità
delle spese sostenute dall’impresa sin dalla data di
presentazione della domanda (e non più dall’accoglimento
della stessa) e, in tema di garanzie, la possibilità
di concedere condizioni più favorevoli per le PMI sulla
base della loro affidabilità e capacità di rimborso.
Inoltre per le PMI “meritevoli” è previsto
uno scoperto di garanzia sino al 50% del finanziamento agevolato
concesso. Per maggiori informazioni visita il sito del Dipartimento
per l’impresa e l’internazionalizzazione (mincomes.it)
del Ministero dello sviluppo economico o il sito del SIMEST
(simest.it),
Società Italiana per le Imprese all'Estero, controllata
dal Governo Italiano che detiene il 76% del pacchetto azionario.
Il Sole a Scuola:
Fotovoltaico, ancora aperto il bando di finanziamento
Ad oggi complessivamente sono 604 gli impianti fotovoltaici
realizzati nelle scuole italiane che hanno aderito al bando
"Il sole a scuola", promosso dal Ministero dell'Ambiente,
ed altri 119 sono stati ammessi al finanziamento e saranno
realizzati in altrettanti istituti scolastici italiani.
Per il bando sono impegnate risorse pari ad euro 9.700.000
in parte ancora disponibili Possono presentare istanza di
cofinanziamento i Comuni e le Province che siano proprietari
di edifici ospitanti scuole medie inferiori o superiori. La
percentuale massima del contributo pubblico concesso dal Ministero
dell'Ambiente è pari al 100% del costo ammissibile
per l'investimento, con un limite massimo pari a 10.000 euro
per edificio scolastico.
Possono essere ammessi al contributo impianti fotovoltaici,
di potenza nominale non inferiore a 1kW e non superiore a
20 kW, realizzati su edifici scolastici di proprietà
pubblica. Il soggetto beneficiario dovrà impegnarsi
a dare inizio ai lavori entro 120 giorni dalla data di ricevimento
della notifica del decreto medesimo, e dovrà impegnarsi
a completare le opere entro il termine di 240 giorni solari
a decorrere dalla stessa data.
(dalla newsletter Notizie dal Governo, Anno XI n. 16 del 27
aprile 2010 del sito: governo.it)
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 PO
FESR 2007 – 2013. Azioni di sostegno alla produzione
pubblica di energia da fonti rinnovabili.
Nella Gazzetta
ufficiale del 5 Marzo 2010, è stato pubblicato
il bando per la concessione delle agevolazioni agli enti locali
ed altri soggetti pubblici in attuazione del P.O. FESR 2007/2013
per azioni di sostegno alla produzione pubblica di energia
da fonti rinnovabili, all’incremento dell’efficienza
energetica e alla riduzione delle emissioni climalteranti
.
I soggetti beneficiari sono la Regione siciliana e sue agenzie,
gli enti locali anche consorziati, le aziende sanitarie ed
ospedaliere, altri enti pubblici, aziende pubbliche e soggetti
a capitale pubblico regionale strumentale, centri di ricerca
pubblici.
Le tipologie di investimento ammissibili oggetto del presente
bando riguardano:
– la creazione di nuovi impianti per la produzione di
energia da fonti rinnovabili;
– l’ampliamento e/o sostituzione di un impianto
esistente;
– interventi di efficienza energetica e gestione energetica;
– la sostituzione di pannelli e/o strutture in amianto
con l’installazione di impianto di produzione di energia
da fonti rinnovabili.
Le risorse finanziarie pubbliche complessive per l’attuazione
del presente bando ammontano a € 60.000.000,00. La percentuale
di finanziamento può essere erogata nella misura massima
dell’80% dell’ammontare totale del singolo investimento.
In ogni caso il finanziamento complessivo concedibile ad uno
stesso soggetto, indipendentemente dal numero di interventi
presentati, non potrà superare l’importo di €
3.000.000,00. L’investimento ammissibile deve essere
pari almeno a 50.000 Euro per singolo intervento.
La domanda di agevolazione dovrà essere trasmessa entro
il termine di 150 giorni dalla pubblicazione del presente
bando nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Per maggiori informazioni visitate il sito dell’Assessorato
Industria della Regione Siciliana .
PAR
FAS 2007 – 2013: spese di investimento negli Enti Locali
L’Assessorato regionale dell’economia, Dipartimento
del bilancio e del tesori, ha pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Regione Siciliana n. 17 del 9 aprile 2010
un avviso pubblico di invito a presentazione di progetti per
la costituzione di un parco progetti regionale volto all'individuazione
di interventi per “Spese di investimento negli Enti
Locali” di carattere straordinario per investimenti
negli Enti Locali”, da finanziare con parte delle risorse
della Linea d'azione 7.1 del Programma Attuativo Regionale
FAS 2007-2013.
Gli enti locali sono invitati a presentare progetti esecutivi
o definitivi completi di tutti gli elaborati, autorizzazioni
e pareri previsti dalla normativa vigente e conformi con gli
strumenti di pianificazione territoriale vigenti per interventi
di carattere straordinario per investimenti nel proprio territorio.
Il bando finanzia interventi rivolti alla riqualificazione
di spazi urbani, di edifici scolastici, di edifici pubblici,
di edifici di interesse artistico e architettonico e per il
recupero e la valorizzazione dei centri storici, interventi
rivolti al miglioramento delle condizioni ambientali, interventi
finalizzati all’accrescimento della qualità della
vita e al contrasto del rischio idrogeologico, interventi
infrastrutturali finalizzati alla realizzazione di strade
a valenza sovracomunale e che possano fungere da via di fuga
dai centri abitati.
Le domande devono essere presentate entro il 60° giorno
dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
Siciliana.
PAR FAS 2007
– 2013: Interventi infrastrutturali destinati alla didattica
ed alla ricerca universitaria, alle emergenze ambientali,
idrogeologiche e al completamento di reti di distribuzione
dell'energia.
L’Assessorato regionale dell’economia, Dipartimento
del bilancio e del tesori, ha pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Regione Siciliana n. 17 del 9 aprile 2010
un avviso pubblico di invito a presentazione di interventi
infrastrutturali destinati alla didattica ed alla ricerca
universitaria, alle emergenze ambientali, idrogeologiche e
al completamento di reti di distribuzione dell'energia da
finanziare con parte delle risorse della Linea d'azione 7.2
del Programma Attuativo Regionale FAS 2007-2013.
Sono ammessi a presentare progetti:
a) per i progetti di infrastrutturazione destinata alla didattica
ed alla ricerca le tre università statali della Regione
Siciliana, la libera università Kore di Enna e i collegi
universitari legalmente riconosciuti;
b) per i progetti infrastrutturali destinati alle emergenze
ambientali, idrogeologiche e per il completamento di reti
di distribuzione dell'energia: le amministrazioni regionali
centrali e periferiche e i comuni siciliani.
I progetti dovranno essere presentati entro il 60° giorno
dalla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale
della Regione Siciliana.
Agriturismo:
bando PSR da 15 milioni
E’ stato pubblicato il 9 aprile scorso, sulla Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana, il bando per la misura
311/A – Agriturismo, del Piano di sviluppo rurale per
la Sicilia 2007/2013. Il bando ha una dotazione finanziaria
di 15 milioni di euro. La misura ha gli obiettivi di consolidare
l’occupazione nelle aree rurali e di creare nuovi posti
di lavoro, attraverso forme di diversificazione delle attività
aziendali, sostenendo lo sviluppo di attività non agricole
e agricole connesse, ad integrazione del reddito dell’imprenditore
del settore. Le domande di aiuto potranno essere presentate,
attraverso il sistema informatico Sian, dal 12 aprile al 7
giugno di quest’anno.
Per maggiori informazioni visitate il sito dell’Assessorato
Regionale alle Risorse Agricole ed Alimentari .
(da Europa & Mediterraneo. Settimanale dell’Antenna
Europe Direct – Carrefour Sicilia)
Asse VI Sviluppo
Urbano Sostenibile – Avviso Seconda fase: documenti
Nel sito del Dipartimento
Programmazione della Regione siciliana sono stati pubblicate
le presentazioni degli incontri tecnici relativi alla attuazione
territoriale dell’Asse VI Sviluppo Urbano Sostenibile
– Avviso Seconda fase, tenutisi a Catania e Palermo
il 15 e 16 Marzo 2010.
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Parco
scientifico e tecnologico della Sicilia |
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